Provincia di Isernia e parti sociali concordano una bozza di protocollo d'intesa da presentare alla Regione Molise per favorire il reinserimento lavorativo dei 142 lavoratori in mobilità della ex Ittierre in amministrazione straordinaria PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Aprile 2013 13:57

Un_momento_dellincontro_tenutosi_in_ProvinciaA seguito dell’incontro tenutosi lo scorso 15 aprile, questa mattina, nella sala giunta della Provincia di Isernia, si è svolta un’altra riunione (vedi foto a sinistra) tra il presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, il direttore generale e responsabile del Settore Politiche Attive del Lavoro dell’ente, Lino Mastronardi, i sindacati e una rappresentanza dei 142 lavoratori della ex Ittierre in Amministrazione Straordinaria cui sta per scadere il periodo di cassa integrazione straordinaria.  Per loro si aprirà, infatti, la fase della cosiddetta ‘mobilità’. Fase questa che sarà gestita dal Centro per l’impiego dell’ente di via Berta e, successivamente, dagli operatori delle Politiche attive del lavoro, che nell’Ambito dell’Azione di Sistema Welfare to Work, dovranno orientare i lavoratori verso un percorso di attivazione alla ricollocazione lavorativa, che prevede un colloquio di orientamento e la firma del patto di attivazione. Mazzuto e Mastronardi hanno quindi evidenziato l’importanza di offrire a tutti i lavoratori pari opportunità di reingresso nel mercato del lavoro attraverso un percorso strutturato di formazione e di ricollocazione lavorativa, in coerenza con quanto stabilito dal comma 33 dell’articolo 4 della legge del 28 giugno 2012, n. 92 “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”. In particolare, è stata sottolineata da parte della Provincia di Isernia, in quanto ente strumentale, anche la necessità di creare una sinergia istituzionale con la Regione Molise e le parti sociali. E, proprio in tal senso, è stata concordata tra la Provincia e le parti sociali una bozza di protocollo d’intesa da presentare alla Regione Molise, per individuare il percorso migliore al fine di poter attivare uno specifico tavolo di crisi volto a favorire il reinserimento dei 142 lavoratori in mobilità, coinvolgendo anche le parti datoriali.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Aprile 2013 15:08
 

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