Prelevamento delle acque dal fiume Volturno a fini idroelettirci tra Montaquila e Monteroduni, l'assessore Taccone: a rischio l'habitat naturale della zona PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Dicembre 2013 14:26

Gino Taccone, assessore con delega all'Ambiente e alla Tutela delle Acque della Provincia di Isernia, ha preso posizione in merito alla questione riguardante la concessione richiesta da una società per derivare a scopo idroelettrico le acque del fiume Volturno con opere di presa nei comuni di Montaquila e di Monteroduni e di restituzione nel comune di Montaquila. In particolare, Taccone, in una lettera inviata al Servizio tutela e gestione delle acque pubbliche della Regione Molise, ha espresso alcune perplessità sulla realizzazione dell'opera. Tra queste, nella missiva Taccone sottolinea, soprattutto, che "il prelevamento dell'acqua per alimentare la centrale idroelettrica determina una notevole ed ingente diminuzione dell'attuale flusso idrico lungo il tratto del fiume Volturno interessato dal punto di captazione e sino a quello di restituzione, rischiando di compromettere l'intero habitat dell'area ove ricade l'opera". L'assessore provinciale invita, quindi, il Servizio tutela e Gestione delle acque pubbliche della Regione Molise "a valutare adeguatamente i rilievi esposti al fine di pervenire ad una ponderata decisione di tutti gli interessi in gioco, primo tra tutti quello della salvaguardia dell'intero patrimonio naturalistico dell'area interessata".

 

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