Presentato lo spettacolo teatrale intitolato ‘Uscita di sicurezza’ PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Marzo 2014 18:31

un momento della conferenza stampa1È stato presentato questo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa, tenutasi nella sala Giunta della Provincia di Isernia lo spettacolo teatrale intitolato 'Uscita di sicurezza'. Uno spettacolo che verrà portato in scena domani, 6 marzo alle ore 10 nell'auditorium 'Unita d'Italia di Isernia' dalla compagnia teatrale 'T.utti S.ono O.pinabili' dei ragazzi della comunità 'Lahuèn', struttura residenziale di psichiatria riabilitativa e di doppia diagnosi. All'incontro sono intervenuti i rappresentanti della Provincia e del Comune di Isernia, che hanno patrocinato lo spettacolo, del Sert e della comunità Lahuèn.

A sottolineare l'importanza dell'iniziativa è stato il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto. "Si tratta di un'iniziativa importante – ha spiegato il presidente della Provincia - che rientra nelle nostre attività sociali, di associazionismo e di recupero delle tossicodipendenze per le quali ci siamo impegnati ogni anno. Insieme alla comunità 'Lahuèn' abbiamo sostenuto questa iniziativa per sensibilizzare l'opinione pubblica su questi temi. Ringrazio anche il Comune per il sostegno dato. Cosa questa che dimostra che quando le istituzioni lavorano in sintonia rappresentano una risorsa per il nostro territorio. Ringrazio inoltre anche l'Ascos e l'assessore alle Politiche Sociali Filomena Calenda per l'impegno profuso". Anche il vice sindaco del Comune di Isernia, Maria Teresa D'Achille, si è soffermata sulla valenza sociale dell'iniziativa. "Sono iniziative valide – ha ribadito il vicesindaco di Isernia - e mi fa piacere che si organizzino a Isernia, che sia intervenuta la Provincia e che il Comune metta a disposizione l'auditorium. Rispetto all'impegno della Provincia e del Sert non ci siamo tirati indietro perché è necessario far conoscere questa iniziativa finalizzata al sociale". Fabrizio Proietti un momento della conferenza stampa 2Gaffi della comunità 'Lahuèn' ha voluto ringraziare le istituzioni isernine per aver sostenuto questo spettacolo. E ha precisato, che pur rispettando il diritto di cronaca degli organi di informazione, non sarà possibile filmare le fasi dello spettacolo perché "sono ragazzi che stanno affrontando un percorso di cura e chiediamo, quindi, la cortesia di non riprenderli". Proietti Gaffi ha quindi spiegato lo scopo di questo spettacolo teatrale: "Siamo una comunità – ha spiegato Proietti Gaffi - che opera con un'impronta psicoterapica e con attività di sostegno. Una delle attività messe in campo è stata, quindi, quella di creare un musical dando la possibilità ai ragazzi di comunicare e di poter esprimere il loro mondo interiore. Un mondo interiore che loro pensano non possa essere cambiato. Il senso è, quindi, quello di far comunicare un'esperienza e credo che ci possa essere uno scambio di emozioni. Ristabilire la possibilità di comunicare e di confrontarsi è qualcosa di sempre più rarefatto. E, invece, occorre aver fiducia in sé e negli altri per uscire dal proprio mondo chiuso e interiore che porta alle patologie. È bello vedere che un ragazzo possa riacquistare fiducia in sé".
Il direttore del Sert Giuseppe Antonio Scioli durante l'incontro si è soffermato sui dati allarmanti riguardanti le dipendenze. "Il 6,5 per mille della popolazione della provincia di Isernia – ha spiegato Scioli - è in trattamento presso il Sert di Isernia, Agnone e di Venafro. Siamo tra le province con la cifra più alta d'Italia. Il problema riguarda l'aumento della cronicizzazione delle dipendenze con costi altissimi per la comunità. Bisogna ridurre le cronicità e così si abbassano anche i costi per le cure. In un momento in cui i Sert vengono sguarniti per il blocco del turn over tutto ciò comporta un aggravio delle spese. I Sert hanno, invece, bisogno di supporto". All'incontro con la stampa è intervenuto anche Lucio Pastore, primario facente funzione del Pronto Soccorso dell'ospedale di Isernia e rappresentante del Comitato Bene comune Veneziale. "Aderisco volentieri – ha sottolineato Pastore - a questa iniziativa e alla difesa della sanità pubblica che significa difesa dei più deboli. Io sono qui perché mi sto battendo contro la destrutturazione della sanità pubblica. Il Comitato Bene Comune Veneziale domani sarà in piazza per raccogliere le firme contro la privatizzazione della sanità. Vogliamo essere al fianco delle strutture che sono vicine al pubblico con iniziative di questo genere". Celestina D'Alessio del Sert ha, infine, voluto ringraziare tutte le istituzioni e i privati che hanno collaborato alla realizzazione di questo spettacolo.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Marzo 2014 21:00
 

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