Resoconto consiglio provinciale 18 ottobre 2016 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Ottobre 2016 12:16
Quattro gli argomenti che hanno tenuto banco al Consiglio Provinciale tenutosi ieri sera ( 18/10/2016 ) nel Palazzo della Provincia: lo schema di Bilancio di previsione 2016, la proposta di legge regionale sulla elezione dei consiglieri regionali, 2 debiti fuori bilancio per parcelle legali , il regolamento per il costituendo Museo del Costume del Molise.
Serrato il dibattito sullo schema di bilancio 2016 . Il Presidente Coia ha spiegato le difficoltà nella redazione di un bilancio che aveva ed ha poche risorse provenienti dal fondo di riequilibrio nazionale e solo attraverso  i residui 2015 , una accorta politica di aumento entrate correnti ( tefa, affitti  locali e palestre etc. ) e riduzione di spese (partecipazioni societarie, ripiano perdite partecipate, mancato rinnovo personale dirigenziale, mancato rinnovo contratti precari, riduzione costi piano neve etc. ) ha evitato il dissesto .
Con i 100 milioni concessi dalla legge di stabilità e con i 48 milioni del fondo riequilibrio bilanci siamo risusciti ad ottenere 1 milione e duecentomila  euro sul 1,4 mln necessari al pareggio. Per cui è stato necessario un ulteriore taglio di 200.000 euro su vari capitoli, in particolare sul piano neve 2016/2017 che ha un taglio di 174.000 euro rispetto all’anno precedente. La minoranza consiliare si è astenuta lanciando un segnale di comprensione delle difficoltà finanziarie e del “ miracolo “ ottenuto dall’Ente.
Passati anche il riconoscimento di due debiti fuori bilancio per parcelle legali su vertenze che hanno interessato l’Energonut e l’impresa Maltauro. Rinviato alla prossima seduta , per approfondimenti, il regolamento sulla gestione del Museo del Costume Molisano di prossima inaugurazione che vedrà esposta l’intera collezione di abiti e costumi d’epoca di Scasserra.
Più vivace il dibattito sulla riforma della legge elettorale regionale che vede , attualmente , fortemente penalizzato il territorio pentro che, a fronte dei suoi  94.000 elettori, pari al 28,5 % del corpo elettorale , avrebbe diritto a sei consiglieri regionali in luogo dei tre attualmente in carica. “ Una promessa che il Presidente Frattura ha fatto in fase di avvio della assunzione del mio  mandato di Presidente di questa Provincia – ha esordito Coia – e più volte reiterata, oggi , con l’approssimarsi della scadenza del febbraio 2018 diventa un ultimatum “. La proposta di un articolato di legge che vede l’abolizione del listino, collegi plurinominali di cui almeno uno con 6 consiglieri assegnati al collegio di Isernia, la presenza delle quote rosa sono i criteri minimi dettati dal Consiglio Provinciale che si è espresso all’unanimità .
La prossima settimana in assise l’assemblea dei sindaci con due punti all’odg : la proposta di bilancio preventivo e la nuova legge elettorale regionale, un altro appuntamento “ caldo “ per l’attuale maggioranza a Palazzo Vitale.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2016 12:18
 

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