Dissesto “Sangrina”, Coia e Matticoli incontrano una delegazione dei sindaci del chietino PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Ottobre 2017 12:21

Foto incontroDella situazione di dissesto della strada provinciale “Sangrina”, nel territorio ricadente nel comune S. Angelo del Pesco, si è discusso questa mattina presso la Provincia di Isernia su sollecitazione di alcuni sindaci del chietino. All’incontro erano presenti il presidente della Provincia di Isernia Lorenzo Coia, il consigliere provinciale delegato alla viabilità Mike Matticoli, il responsabile del settore viabilità dell’Ente di via Berta Lorenzo Di Iacovo, il sindaco di Villa S. Maria Giuseppe Finamore e il sindaco di Fallo Alfredo Salerno Come si sa le note vicende legate alle ristrettezze di risorse delle Province non ci consentono di poter intervenire su molte criticità. Ma la situazione viaria sulla Sangrina – hanno affermato il presidente Coia e il consigliere provinciale Matticoli - sì è ulteriormente aggravata, nonostante il divieto di transito ai mezzi pesanti. Quello che ci auspichiamo è un intervento immediato della Regione Abruzzo che è la più interessata alla risoluzione di una problematica drammatica ed emergenziale che interessa non solo i Comuni della Provincia di Isernia, ma anche l’intero comparto manifatturiero della Val di Sangro con il suo trasporto su gomma. Di recente è stato contattato il presidente della Provincia di Chieti per il coinvolgimento delle amministrazioni locali ad avere un incontro con il presidente della Regione Abruzzo. Analogo pressing da parte nostra nei confronti del presidente della Regione Frattura e dell’assessore ai trasporti e viabilità Nagni che in un recente incontro aveva assicurato un impegno di un milione e 100mila euro per il rinnovo e la risagomatura del piano viabile. Per questo motivo – aggiungono Coia e Matticoli - rivolgiamo un accorato appello al presidente della Regione Abruzzo D’Alfonso che nella riunione dello scorso 5 agosto si era impegnato con l’Anas a trovare le somme necessarie per la messa in sicurezza degli attraversamenti stradali, concordando la sottoscrizione immediata di un accordo tra le diverse istituzioni che avrebbe consentito alla stessa ANAS di intervenire con lavori urgenti per risanare l’ammaloramento del fondo stradale, il rifacimento di segnaletica orizzontale e verticale e la sistemazione di barriere di protezione laterali”.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Ottobre 2017 12:29
 

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