Consiglio Nazionale dell'Unionturismo PDF Stampa E-mail
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Venerdì 24 Aprile 2009 01:00
La Provincia di Isernia è pronta ad ospitare il Consiglio Nazionale dell’Unionturismo che si terrà domani sabato 25 aprile alle ore 9.00 in Agnone nello storico Palazzo San Francesco sotto la presidenza di Gianfranco Fisanotti. Hanno già confermato la loro partecipazione oltre venticinque consiglieri provenienti da ogni parte d’Italia. Ad accoglierli Gelsomino De Vita, sindaco di Agnone, Giuseppe De Martino assessore alla Cultura della città di Agnone, Angelo Iapaolo, assessore provinciale al Turismo e alla Cultura, Raffaele Mauro, presidente della Provincia di Isernia e Franco Giorgio Marinelli, assessore regionale al turismo e alle Attività Produttive.
Il Consiglio affronterà temi di estrema attualità turistica con riferimento agli scenari dell’offerta nazionale ed internazionale del 2009, tenendo conto della recessione mondiale, che per il settore turistico per il momento pare aver risparmiato solo il Nord Africa e i Paesi Arabi, e del recente terremoto in Abruzzo che oltre a rappresentare un’enorme tragedia umana, ha spaventato il mercato europeo proprio alla vigilia delle vacanze pasquali, contribuendo a indebolire il sistema economico.
Gli ultimi dati del Centro Studi di Unionturismo confermano il deciso calo nei flussi delle componenti estere con una flessione del 50% per gli inglesi e del 30% per russi e scandinavi.
Il Consiglio Nazionale fornirà utili indicazioni per migliorare la competitività  dell’”immagine Italia” dovuta anche all’eccessiva frammentazione delle competenze turistiche tra una miriade di soggetti pubblici. Per tale ragione Unionturismo propone una serie di interventi trasversali in materia di comunicazioni, fisco, sicurezza, rapporti sul piano internazionale, demanio marittimo, "marca Italia", calendario scolastico, fruizione dei beni culturali, turismo congressuale, grandi eventi, politica termale, turismo sociale.
Nel corso della riunione sarà affrontato soprattutto il tema dell’ordinamento turistico locale e nazionale, che è in questo momento particolarmente attuale, grazie soprattutto alle proposte in tema di riordino dell’intero sistema e di re-istituzione del Ministero del Turismo.
Il Molise è estremamente interessato alla discussione in quanto vanta un paniere di risorse di carattere storico, naturalistico ed ambientale notevole che consentirebbe di ipotizzare una crescita del settore turistico come motore di uno sviluppo compatibile. In questo momento, infatti, è allo studio una legge regionale di riforma che regoli il settore. Pertanto, il contributo dato da un confronto di esperienze delle varie regioni italiane è per il Molise assai proficuo.
Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Maggio 2009 08:35