Nota del presidente L. Mazzuto sulla linea ferroviaria Sulmona-Carpinone PDF Stampa E-mail
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Giovedì 18 Giugno 2009 13:28
«Esprimo, con forza, viva contrarietà al disegno ed alla prospettiva di chiusura della linea ferroviaria Sulmona-Carpinone ritenuta pregiudizievole al pieno sviluppo locale del territorio provinciale di Isernia e di quelli contigui, che rappresenta un ‘vulnus’ inaccettabile al quadro  infrastrutturale e alle politiche di trasporto e di mobilità infra ed interregionale, presupposto indispensabile per ogni seria e responsabile attività di programmazione strategica in materia di sviluppo locale, oltre a vanificare tutti gli sforzi finanziari e progettuali fin qui posti in essere dall’Amministrazione Provinciale e dagli altri enti locali territorialmente interessati».

Così il presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto che, avvertendo la criticità ed i disagi conseguenti alla paventata chiusura della linea ferroviaria Sulmona-Carpinone, interviene con decisione sulla vicenda che ha già interessato il Consiglio Provinciale che nella seduta dello scorso 16 marzo ha approvato all’unanimità  una mozione con la quale si richiede formalmente ai rappresentati istituzionali ed alle istituzioni interessate (Ministero dei Trasporti, Presidenti delle giunte regionali di Molise e Abruzzo, i Comuni della Provincia ricadenti nella tratta in questione) di intervenire presso Trenitalia Spa onde evitare che il taglio dei treni previsto dall’attuale nuovo orario invernale sia la premessa per una successiva chiusura della linea ferroviaria che sta tanto a cuore alle popolazioni della Provincia di Isernia.
Il Presidente Mazzuto, sin dal giorno del suo insediamento, ha condiviso le legittime preoccupazioni e le altrettanto giuste considerazioni, meglio espresse  dall’A.C.A. (Comitato promotore composto da tanti cittadini), di una petizione popolare contro la chiusura della linea ferroviaria in parola, documento questo trasmesso nei giorni scorsi alla Provincia ed alle altre autorità interessate alla problematica, avvertendo che la chiusura della tratta ferroviaria potrebbe pregiudicare direttamente il conseguimento degli obiettivi programmatici e strategici di sviluppo di tutte le amministrazioni locali territorialmente competenti.
«Pertanto ho sollecitato le autorità già interessate – ha aggiunto il presidente Mazzuto – rivolgendo un appello alla sensibilità di ulteriori sedi istituzionali tra cui il presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi,  il ministro alle Infrastrutture e Trasporti on. Altero Matteoli e il presidente della Regione Molise Michele Iorio ad intervenire al fine di intraprendere ogni utile ed opportuna azione o iniziativa, politica e istituzionale, finalizzata alla risoluzione della problematica in senso favorevole al mantenimento della linea ferroviaria, affinché la prospettata chiusura di essa non rappresenti per l’intera comunità territoriale interessata, un grave colpo inferto al processo di sviluppo economico e sociale in atto in questa Provincia ed in quelle limitrofe».
Il presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto tiene alta dunque l’attenzione su un problema di vitale importanza per il territorio.
«Sarà mia cura – conclude Mazzuto – non appena in grado,  fornire tutte le notizie utili, anche al Comitato promotore della petizione, sull’esito di tali attività».

Ufficio di Presidenza
Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Giugno 2009 13:48