Comunicato del Presidente PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 29 Luglio 2009 11:57

A partire dal 14 settembre sei aule dell’ISISS ‘Giordano’ di Venafro saranno a disposizione di altrettante classi della Scuola Media comunale. Questo quanto stabilito, nel corso della riunione odierna, tra il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto e il Sindaco di Venafro Nicandro Cotugno.

“Da parte della Provincia vi è la massima disponibilità a dare un contributo, lì dove possibile, al fine di risollevare le preoccupazioni legittime di centinaia di genitori sulla sicurezza dei propri figli a scuola – ha detto Mazzuto – Le aule dell’Istituto di Via Maiella consentiranno alle sei classi terze della Scuola Media di Venafro di seguire le proprie lezioni a partire dalla imminente riapertura scolastica nell’istituto provinciale ‘Giordano’ che include Geometra, Ragioneria e Liceo Scientifico, oltre al Classico attualmente dislocato in un’altra parte della città (Via del Carmine)”.

“I ragazzi delle Medie – ha aggiunto il Presidente della Provincia – potranno godere di tutti i servizi messi a disposizione dalla scuola che li ospiterà alla stregua degli alunni delle classi superiori. Anche la palestra, tra le altre strutture, sarà usufruibile da parte degli allievi”.

Alla riunione di ieri mattina hanno partecipato anche i tecnici comunali e il capo dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Isernia, l’Ing. Lino Mastronardi, che ha ribadito i risultati positivi dei rilievi sui plessi scolastici di proprietà dell’Ente di Via Berta ed ha rilasciato garanzie in merito ai genitori intervenuti all’incontro. “Ai papà e alle mamme abbiamo assicurato il nostro impegno per scongiurare la doppia turnazione, con la frequenza pomeridiana delle lezioni (dalle 14 alle 20) che ha ricadute nefaste sull’apprendimento e sulla resa scolastica dei ragazzi. La risoluzione della questione ‘Medie a Venafro’, a cui la Provincia partecipa attivamente, sarà consolidata dalla disponibilità della locale Tenenza della Guardia di Finanza che concederà alcuni locali del proprio stabile militare agli studenti delle Medie. Del resto – ha concluso il Presidente – il problema della vulnerabilità delle scuole non esonera nessuno dalla responsabilità della sicurezza e della tutela della salute dei nostri studenti”.

(Comunicato del Presidente, 28 luglio 2009, prot. n. 18619).

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Luglio 2009 12:07