Conferenza stampa settimana dello sport PDF Stampa E-mail
Notizie - Ultime
Lunedì 31 Agosto 2009 16:04

Il presidente Mazzuto: “Con la settimana dello sport della Provincia di Isernia, contribuiremo a far conoscere la provincia di Isernia e le sue peculiarità nel resto dell’Italia e all’estero”.

Si terrà martedì primo settembre alle 10.30, nella sala convegni della Provincia di Isernia, la conferenza stampa di presentazione della manifestazione ‘La settimana dello sport della Provincia di Isernia’ che prenderà il via il 13 settembre con testimonial d’eccezione Oscar Pistorius. A volere fortemente questa manifestazione è stato il presidente della Provincia di Isernia, dott. Luigi Mazzuto.

“La settimana dello sport della Provincia di Isernia – ha dichiarato il presidente della Provincia di Isernia, dottor. Luigi Mazzuto – vuole essere un’occasione di promozione socio-culturale del territorio dell’intera Provincia. Nella sette giorni dedicata allo sport, in programma dal 13 al 20 settembre, l’intera popolazione della Provincia verrà coinvolta in tutta una serie di eventi sportivi ai quali saranno presenti campioni di livello nazionale e internazionale. Inoltre, tutte queste presenze di campioni contribuiranno a far conoscere il nostro territorio e i nostri prodotti tipici, come ad esempio il tartufo, nel resto dell’Italia e all’estero. La scelta del testimonial di questa manifestazione – ha sottolineato il presidente – è ricaduta sull’atleta parolimpico, Oscar Pistorius, in quanto è l’emblema dei valori più veri e sani dello sport”.

 

Oscar Pistorius, soprannominato ‘the fastest thing on no legs’, nacque a Pretoria il  22 novembre 1986 con una grave malformazione (entrambi i peroni erano assenti e i piedi erano gravemente malformati), che lo costrinse, all’età di undici mesi, all’amputazione delle gambe. Negli anni del liceo praticò il rugby e la pallanuoto, poi un infortunio lo portò all'atletica leggera, dapprima per motivi di riabilitazione, poi per scelta. Le prime lame che sostituiscono i piedi le costruisce lui stesso, ricavandole dalle pale degli elicotteri. Poi passa a quelle di carbonio denominate ‘cheetah’. Il suo primo appuntamento ufficiale di rilievo furono le Paralimpiadi di Atene del 2004. A diciassette anni vinse il bronzo sui 100 metri e l’oro sui 200, battendo anche atleti amputati singoli più quotati di lui, come gli statunitensi Marlon Shirley e Brian Frasure.
Fin dal 2005 ha espresso il desiderio di poter correre coi normodotati alle Olimpiadi di Pechino 2008. La IAAF il 13 gennaio 2008 ha respinto questa richiesta, sostenendo che “un atleta che utilizzi queste protesi ha un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usi le protesi”.
Un parziale successo Pistorius però lo ottenne nel giugno del 2007, quando gli organizzatori del Golden Gala di Roma lo hanno ammesso a competere coi normodotati sui 400 metri.
Il 13 luglio 2007 Pistorius quindi gareggia nello Stadio Olimpico di Roma per il gruppo B del Golden Gala, assieme ad atleti normodotati, ottenendo la seconda posizione.
Pistorius detiene il record del mondo per amputati su tutte e tre le distanze su cui corre: 10.91 sui 100, 21.58 sui 200 e 46.25 sui 400.
Il 16 maggio 2008 Pistorius è riabilitato dal tribunale sportivo alla partecipazione delle olimpiadi 2008. Nelle motivazioni che hanno portato alla riabilitazione, si legge che “al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi”. Non ha però realizzato il tempo che permette di partecipare alla manifestazione.Il 9 settembre 2008 vince la medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Pechino nei 100 metri chiudendo in 11"18 per poi ripetersi il 13 settembre nei 200 metri (con il tempo di 21"67, record paralimpico) e il 16 settembre nei 400 metri (con il tempo di 47"49, record del mondo).
Il 22 febbraio 2009 rimane seriamente ferito in un incidente in barca che, però, non gli ha pregiudicato la possibilità di continuare a correre.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Agosto 2009 16:14