ROMA: PRESENTATO A "GATE XXI" L'AEROPORTO MOLISANO PDF Stampa E-mail
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Giovedì 21 Gennaio 2010 17:20

In basso alcuni momenti della conferenza stampa

un_momento_della_conferenza_stampa_ridimensionatada_sx_vergari_mazzuto_e_brasiello_ridimensionataROMA. Presentato l’aeroporto molisano all’esposizione internazionale “Gate XXI” che, inaugurata oggi, giovedì 21 Gennaio 2010, si tiene nell’aeroporto dell’Urbe di Roma fino a domenica 24 gennaio 2010. La Provincia e la Camera di Commercio di Isernia hanno illustrato agli organi di stampa nazionali e del settore aeronautico le prospettive di sviluppo economico e turistico legate alla realizzazione di un aeroporto in Molise.

All’incontro con la stampa hanno relazionato il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto; il Presidente della Camera di Commercio di Isernia Luigi Brasiello; il direttore Enac Roberto Vergari e il presidente Avioproject Srl Ottavio Balducci. Presenti anche il Presidente del consiglio provinciale Lauro Cicchino, l’Assessore provinciale al Turismo Florindo Di Lucente e l’Assessore provinciale alla Cultura Angelo Iapaolo che, in qualità di sindaco del Comune di Macchiagodena, ha sottoscritto il protocollo di intesa con la società Avioproject e gli altri comuni dell’aerea interessata allo scalo di Cantalupo nel Sannio.

Per il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto, “con Gate XXI la provincia pentra è pronta alle grandi sfide. Essere tra i protagonisti della prima esposizione internazionale organizzata in Italia dedicata al mondo dell’aeronautica e focalizzata sulle problematiche dello sviluppo e delle prospettive del settore aeroportuale – ha dichiarato Mazzuto nel suo intervento – è una opportunità valida per porre il nostro territorio in una posizione di centralità in Italia su un settore strategico quale quello della mobilità. Il progetto di costruire un aeroporto nel Molise, così come la realizzazione dell’autostrada, sono strettamente correlati all’esigenza di implementare il sistema di collegamento della regione con il resto del mondo. La realizzazione di queste opere ci consentirà di sviluppare contatti e scambi commerciali e turistici con gli altri Paesi. Per rilanciare l’economia occorre partire proprio dai collegamenti che, messi in rete con tutte le altre forme di comunicazione, con i beni demaniali di interesse turistico, con le peculiarità del territorio, consentono di programmare un’offerta turistica completa che permetta al visitatore di spostarsi agevolmente e avere a disposizione servizi e strutture. La Provincia punta molto allo sviluppo turistico del territorio e il turismo è da sempre un fenomeno strettamente connesso alla mobilità”.

Secondo il Presidente della Camera di Commercio di Isernia Luigi Brasiello, fondamentale è il ruolo dell’Ente camerale in questo ambizioso progetto: “in qualità di soggetti strettamente radicati nel territorio, le Camere di Commercio partecipano direttamente alla gestione non soltanto degli aeroporti, ma anche di altre infrastrutture di nodo, come ad esempio gli interporti, e, attraverso i Comitati portuali, gli stessi porti. Esse potrebbero utilmente svolgere una funzione di ‘cinghia di trasmissione’ fra esperienze gestionali diverse, consentendo lo scambio di soluzioni manageriali ed organizzative che si sono sviluppate in contesti che finora hanno avuto poche occasioni di collaborazione reciproca”. Poi, Brasiello ha relazionato sull’importanza della presenza di una rete qualificata di infrastrutture in Molise: “l’importanza strategica della disponibilità di adeguate infrastrutture di accesso qualifica il grado di competitività di un territorio e rende particolarmente significativa la funzione di stimolo che la locale Camera di Commercio potrebbe svolgere nei confronti sia degli Enti locali che del Governo nazionale volta ad ottenere un’accelerazione nel rilancio del settore produttivo”.

Successivamente è stata la volta del presidente di Avioproject Srl Ottavio Balducci che ha illustrato alcune caratteristiche tecniche della superficie aerea progettata dalla società.

Infine, la parola è passata a Roberto Vergari, Direttore Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, unica Autorità di regolazione tecnica, di certificazione, di vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile in Italia: “il gruppo Enac – ha spiegato Vergari – che si occupa dei molteplici aspetti della regolazione dell’aviazione civile, del controllo e vigilanza sull’applicazione delle norme adottate, della disciplina degli aspetti amministrativo-economici del sistema del trasporto aereo, già il 23 luglio 2009 ha effettuato in Molise, sul territorio di Cantalupo nel Sannio, un sopralluogo per una verifica tecnica e per la rilevazione di tutti i parametri indispensabili alla realizzazione di un’aerostazione. Pochi giorni dopo l’ispezione, l’Enac ha espresso parere positivo sulla compatibilità infrastrutturale per l’aviosuperficie, destinata a diverse attività: trasporto pubblico con velivoli fino a 5.700 chilogrammi e con massimo 9 passeggeri a bordo, scuole di volo, business aviation, per il decollo e la partenza cioè di ‘aerei vip’, e così via. Dopo questa prima attività di verifica, l’Enac affida a società di capitale la concessione per la gestione totale dell’aeroporto: la fase di attuazione del progetto viene, quindi, delegata sul territorio. Dopo la realizzazione dell’opera – ha spiegato ancora l’esperto Enac – spetta all’Ente dell’Aviazione Civile compiere un’azione di verifica e di regolamentazione delle procedure dei servizi aeroportuali. La costruzione di un’aviosuperficie a Cantalupo nel Sannio, insomma, è un primo step verso la realizzazione di un aeroporto che comporta uno studio più approfondito, con la valutazione del piano regolatore della zona e dei programmi di interventi, investimenti e sviluppo in ambito aeroportuale. La prima fase che si appresta ad essere realizzata nel territorio della provincia di Isernia è, però, propedeutica anche ai fini dell’addestramento del personale che esercita in ambito aeronautico e nella navigazione aerea; oltre ad essere una fase di verifica delle condizioni che possano giustificare l’istituzione di oneri di servizio pubblico su specifici collegamenti aeroportuali” – ha concluso Vergari.

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Gennaio 2010 17:53
 

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