Incontro sindaci-Provincia per incrementare la raccolta differenziata porta a porta PDF Stampa E-mail
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Venerdì 29 Gennaio 2010 09:31

i_sindaci_intervenuti_alla_riunioneSi è svolto l'altro giorno, nella sala gialla di via Berta, un incontro tra il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, l’assessore all’Ambiente, Andrea Di Lucente e i sindaci dei Comuni della provincia per proporre a tutti i Comuni, che ancora non lo hanno fatto, di aderire al Consorzio per la gestione dei rifiuti, denominato Copris, al fine di poter incrementare notevolmente la raccolta differenziata porta a porta sul territorio che attualmente è al quattro per cento. Mazzuto e Di Lucente hanno proposto ai Comuni di aderire al Consorzio, destinando una parte dei fondi Pit e Pisu. I fondi serviranno a finanziare da parte di Copris sia la fase progettuale che quella esecutiva (acquisto di tutte le attrezzature necessarie) necessaria a realizzare la raccolta differenziata porta a porta in tutti i Comuni. I sindaci presenti all’incontro hanno accettato la proposta.
Soddisfatto per l’esito dell’incontro il Presidente Luigi Mazzuto che ha sottolineato l’importanza della raccolta differenziata porta a porta.  “Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, ossia lo sviluppo turistico, puntando sulla salubrità dell’aria e sul territorio incontaminato, dobbiamo necessariamente fare in modo che - ha dichiarato Mazzuto – ci sia un incremento sensibile della raccolta differenziata porta a porta che ci porti ad essere fra i primi in Italia. L’incontro di ieri ha avuto un duplice scopo: quello di iniziare a creare un sistema virtuoso con il quale si potranno finalmente uniformare i metodi di raccolta della differenziata; quello di convincere ad aderire alla società consortile Copris anche i tredici Comuni che non lo hanno ancora fatto”.  
L’assessore all’Ambiente, Andrea Di Lucente, ha sottolineato come l’adesione al Consorzio rappresenti anche un notevole vantaggio economico per i Comuni. “Molto spesso – ha affermato Di Lucente - il problema principale che riguarda la raccolta differenziata porta a porta nei nostri Comuni è nella la fase di “start up”. Cioè i Comuni non hanno i fondi per comprare i mezzi per mettere in piedi un sistema di raccolta differenziata di questo genere. Aderendo, invece, a Copris tale problema non esisterà più perché sia la progettazione che i mezzi verranno forniti dal Consorzio. Il Comune dovrà versare solo una quota annuale che potrà essere finanziata con i Pit o i Pisu. Inoltre, in questo modo spariranno i cassonetti dell’immondizia dalle strade. Oltre a ciò – ha concluso l’assessore - abbiamo intenzione di realizzare delle isole ecologiche per la raccolta di rifiuti speciali”.
Nel corso della riunione Mazzuto e Di Lucente hanno proposto anche la revisione degli organi statutari di Copris. La richiesta è stata accolta ed è stato deciso che il Consorzio sarà formato da tre organi: il Presidente, il Direttivo e un’Assemblea. Dell’Assemblea faranno parte di diritto tutti i soci che aderiranno al Copris e avrà il compito di impartire le linee guida al direttivo. Quest’ultimo organo sarà composto da cinque membri: due nominati direttamente dal Presidente della Provincia, tra cui anche il presidente del Consorzio che è l’assessore all’Ambiente Andrea Di Lucente (rimarrà in carica per quattro anni), due soci eletti dall’assemblea e un rappresentante del Comune di Isernia. L’assessore all’Ambiente e presidente di Copris, Andrea Di Lucente convocherà entro venti giorni l’Assemblea che dovrà provvedere a nominare i membri di sua competenza nel Direttivo. Attualmente fanno parte di Copris la Provincia e trentanove Comuni, mentre l’impianto di selezione dei rifiuti che si trova all’interno della discarica di Tufo Colonoco è gestito dai fratelli Valerio.

Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Gennaio 2010 10:06
 

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