Presentata la Consigliera di Parità Effettiva e quella Supplente della Provincia di Isernia PDF Stampa E-mail
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Sabato 13 Febbraio 2010 13:38

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Presentate questa mattina dal presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, nel corso di una conferenza stampa, la consigliera di parità effettiva e quella supplente dell’ente di via Berta. Si tratta rispettivamente della dottoressa Tina Fiorenzo e dell’avvocato Maria Fiore. Durante l’incontro con la stampa, il Presidente e le due consigliere di Parità hanno illustrato le finalità e i compiti di queste figure istituzionali che per la prima volta sono state istituite dalla Provincia. In particolare, il Presidente Mazzuto ha ripercorso l’iter attraverso il quale si è arrivati alla designazione di Fiorenzo e Fiore, sottolineando come i compiti del consigliere di parità non siano solo quelli di difendere le discriminazioni a cui possono andare incontro le donne nei luoghi di lavoro, ma anche quelle che possono subire le associazioni, i diversamente abili e, in definitiva gli stessi uomini.

“È con la consapevolezza di chi ritiene di aver fatto bene il proprio lavoro, tenendo fede a quanto promesso agli elettori e alle elettrici – ha detto il Presidente Mazzuto – che annuncio che la Provincia di Isernia, per la prima volta dopo venti anni, ha provveduto a istituire la figura del Consigliere di Parità e di quello supplente con le nomine di Fiorenzo e Fiore. Lo scorso agosto, su sollecitazione del Ministero del Lavoro e di quello delle Pari Opportunità – ha proseguito Mazzuto – abbiamo emanato un avviso pubblico per le persone interessate a ricoprire questo ruolo. Ci sono arrivate venti domande, tutte da donne. I curriculum sono stati vagliati da una commissione tripartita formata da sindacati e associazioni e sono stati proposti al Ministero quelli giudicati idonei. Lo scorso gennaio il Ministero ha, quindi, provveduto ad effettuare le nomine nelle persone di Fiorenzo e Fiore. Il loro mandato durerà quattro anni e il loro ufficio sarà ubicato all’interno della Provincia. La loro presenza – ha sottolineato Mazzuto – sarà di stimolo per gli amministrazioni e gli enti affinché vengano rispettati i ruoli delle lavoratrici e dei lavoratori. Infatti, con il Consigliere di Parità non bisogna identificare solo una figura in difesa dei diritti delle donne ma anche di chiunque subisca un torto sui luoghi di lavoro, compreso gli uomini”. Il Presidente ha parlato anche della scarsità di fondi destinati dallo Stato al Consigliere di Parità (solo 2 milioni e mezzo di euro per tutto il territorio nazionale) ma ha assicurato la disponibilità dell’ente a sostenere le iniziative che verranno messe in campo dalle consigliere. Ad esempio si è parlato della possibilità di istituire un numero telefonico speciale per segnalare casi di discriminazioni e di fornire tutte le informazioni sul ruolo del consigliere di parità e in quali casi ci si può rivolgere a loro.
Il neo consigliere di Parità, Tina Fiorenzo, da parte sua, ha voluto ringraziare il dinamismo e l’attenzione del Presidente Luigi Mazzuto che, per la prima volta, ha istituito questa figura e ha illustrato i compiti più importanti che intende perseguire durante il suo mandato. “Sono onorata – ha detto Fiorenzo – di essere la prima Consigliera di Parità della Provincia di Isernia. Ringrazio il Presidente Mazzuto per la sensibilità dimostrata nell’istituire un ruolo che ha il compito di difendere i diritti delle donne e più in generale dei più deboli. Spero di assolvere al meglio questo compito e sono sicura che io e la consigliera supplente riusciremo a instaurare una proficua collaborazione con le associazioni e con le parti sociali. Il nostro compito primario – ha affermato la neo consigliera – sarà quello di garantire la tutela giurisdizionale sui luoghi di lavoro e fare formazione attiva. Inoltre, siamo dei pubblici ufficiali e pertanto avremo l’obbligo di denunciare i reati di cui verremo a conoscenza. A noi possono rivolgersi tutti coloro che si sentono discriminati sui luoghi di lavoro”. Il consigliere supplente, Maria Fiore, ha invece posto l’accento sul fatto che in questi primi mesi di istituzione dell’ufficio del consigliere di parità occorrerà far conoscere la propria attività sul territorio con tutta una serie di iniziative e ha auspicato la piena collaborazione anche con le parti sociali. “Il nostro obiettivo – ha ribadito Fiore – dovrà essere quello di risolvere i problemi delle donne sul lavoro. Mi riferisco alle discriminazioni sulla carriera lavorativa, sulla formazione e ai problemi attinenti i licenziamenti. Per questi motivi auspico la collaborazione dei sindacati”.                  

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Febbraio 2010 10:27
 

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