Presentato il convegno "Adolescenti difficili e genitori in crisi: le risposte delle istituzioni” PDF Stampa E-mail
Venerdì 08 Ottobre 2010 13:02

operatori_Cepam-Cad_durante_coferenza_stampaAmpliare l'attività svolta dal Centro di Prevenzione e di accoglienza per i minori (Cepam) e quella del Centro ascolto donna (Cad) sviluppando una stretta sinergia con il Tribunale dei minori, la Regione Molise, l'Asrem e gli Ambiti sociali di zona. Questi alcuni degli aspetti di cui si parlerà durante il convegno intitolato "Adolescenti difficili e genitori in crisi: le risposte delle istituzioni" che si terrà lunedì 11 ottobre a partire dalle ore 9 nella sala convegni della Povincia. A spiegare i contenuti della manifestazione sono stati, durante una conferenza stampa tenutasi ieri mattina al Cepam, l'assessore provinciale alle Politiche Sociali, Mimmo Izzi, la responsabile delle attività sociali dell'ente di via Berta, Carolina D'Orsi, e la coordinatrice del Cepam, Rita Di Fiore. "Si tratta di un convegno molto importante – ha detto l'assessore Izzi – voluto fortemente da me e dal presidente Luigi Mazzuto per far conoscere l'attività svolta dal Cepam e dal Cad in questi dieci anni e per rilanciarne sempre di più le attività attraverso tutta una serie di nuove collaborazioni, soprattutto con il Tribunale dei minori, il Sert e l'Asrem.

Non a caso – ha aggiunto Izzi – al convegno interverranno, illustrando alcune relazioni l'onorevole Paola Binetti, neuoropsichiatra infantile, Patrizia Esposito, presidente del Tribunale dei Minori di Campobasso, Salvatore Fucile, direttore Sert Isernia-Venafro, Rosa Iorio, direttore distretto sanitario dell' Asrem Isernia. Vogliamo che il Cepam diventi un punto di riferimento per il tribunale dei minori di Campobasso per quel che riguarda il discorso dei ragazzi in difficoltà. A dieci anni dalla istituzione del Cepam e del Cad – ha evidenziato Izzi – abbiamo, quindi, l'intenzione di potenziarne i servizi. Questi centri hanno una funzione rilevantissima in quanto oltre ad educare i minori educano anche gli adulti ad essere genitori". L'assessore ha parlato anche del rilevantissimo ruolo svolto dal Cad che nel corso degli anni ha accolto donne vittime di violenze. "Il Cad – in questi anni – ha accolto le donne in difficoltà con figli minori, dando loro la possibilità di iniziare una nuova vita in un alloggio protetto messo a disposizione della Provincia di Isernia in accordo con le forze dell'Ordine". Di tutto ciò si parlerà, dunque, nel corso del convegno, durante il quale gli operatori del Cepam e del Cad, non solo avranno la possibilità di illustrare i dati riguardanti l'attività svolta dai due centri nel corso degli ultimi dieci anni, ma di tracciare insieme alle altre istituzioni e ad esperti il percorso da intraprendere in futuro in questo delicato settore.