TARTUFO, SEQUESTRATO PER RACCOLTA ABUSIVA, DONATO IN BENEFICENZA PDF Stampa E-mail
Giovedì 10 Maggio 2012 12:01

Una multa di 3.500 euro è stata comminata ad un cinquantunenne residente nella provincia di Isernia, pizzicato nella giornata di ieri, mercoledì 9 maggio, dagli agenti della Polizia Provinciale ad esercitare la ricerca di tartufo con l’ausilio di due cani e con un attrezzo non consentito (ceppo di legno appuntito nell’estremità destinata allo scavo) in aperta campagna, in località Cesalonga, in contrada Tiegno, nel comune di Isernia.

L’uomo aveva raccolto già circa un chilogrammo di tuber aestivum, meglio noto con il nome di scorzone e, sebbene munito di regolare tesserino regionale, eseguiva la ricerca in periodo di divieto.

A tal proposito si ricorda che la raccolta del tartufo nero estivo o scorzone inizia oggi, giovedì 10 maggio, e terminerà il 31 agosto p.v.

Oltre alla sanzione, l’uomo ha dovuto consegnare agli agenti il tartufo raccolto, posto sotto sequestro, e successivamente consegnato a tre istituti di accoglienza del territorio provinciale: l’AFASEV, Casa Mia per Anziani e l’istituto Sant’Agapito Martire.

 

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