Continua l'attività di prevenzione e repressione per i reati che danneggiano il territorio PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Luglio 2012 12:29

Nel fine settimana appena trascorso sono state rilevate diverse violazioni dagli agenti della Polizia Provinciale di Isernia, due delle quali relative alla raccolta illecita di tartufo. Entrambi gli accertamenti sono stati effettuati nell’agro di Poggio Sannita, in località Carapellese.

Nel primo caso, un uomo di 57 anni, non munito di regolare autorizzazione per la raccolta, è stato pizzicato dagli agenti mentre era alla ricerca di tartufo con l’ausilio di un vanghello e di un cane. L’uomo, in possesso di 150 gr di Tuber Aestivum (scorzone), ha dichiarato che “stava verificando le sue abilità di raccoglitore prima di munirsi di patentino”. Per le irregolarità rilevate, il 57enne è stato multato per un importo di 3.333.00 € (tremilatrecentotrentatre euro) ed è stato disposto il sequestro del tartufo raccolto e dell’attrezzo utilizzato nella ricerca.

 

Nel secondo caso, un uomo di 58 anni stava svolgendo la ricerca di tartufo munito di tre cani (la normativa prevede l’utilizzo di un solo cane per ricercatore), con un attrezzo diverso da quello prescritto dalla normativa vigente e sprovvisto di ricevuta di versamento per la raccolta annuale della stagione in corso. Al momento degli accertamenti, il 58enne aveva raccolto 946 gr di Tuber Aestivum. Per le irregolarità rilevate, l’uomo è stato multato per un importo di 1.666,00 € (milleseicentosessantasei euro). Il tartufo e il vanghello sono stati sequestrati. In entrambi i casi, il tartufo recuperato è stato consegnato dagli agenti della Polizia provinciale alle associazioni di volontariato attive sul territorio.

Nell’agro di Cerro al Volturno, inoltre, sono stati individuati due cacciatori campani intenti ad addestrare cani in un periodo di divieto. L’addestramento è, infatti, consentito soltanto un mese prima dell’apertura della stagione di caccia.

Al lago di Castel San Vincenzo, invece, un uomo è stato colto in flagranza mentre pescava non munito di regolare licenza di pesca.

Il comandante della Polizia Provinciale di Isernia Ezio Stefanelli rende noto, infine, che è già incominciata l’attività di controllo per prevenire gli incendi come disposto da protocollo sottoscritto con la Protezione Civile del Molise.
 

Menu utente