Paleolitico, siglato un accordo tra Provincia e Sovrintendenza ai Beni Culturali PDF Stampa E-mail
Venerdì 07 Settembre 2012 09:36

È stata sottoscritta un’intesa tra la Provincia di Isernia e la Sovrintendenza ai Beni Culturali che, d’ora in avanti, collaboreranno nella realizzazione di un progetto articolato di fruizione del sito del Paleolitico. E' stato formalizzato l’inizio di un percorso di dialogo interistituzionale – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto – grazie alla sottoscrizione di un protocollo finalizzato a creare occupazione mediante il Progetto Giovani, incentrato sulla formazione di ragazzi destinati a forme di occupazione stabile per la gestione dei servizi necessari alla fruibilità del sito di Isernia La Pineta”. L’accordo affida la supervisione scientifica degli interventi al MIBAC, mentre l’aspetto organizzativo-logistico del progetto sarà a carico della Provincia di Isernia.

Sono soddisfatto del risultato raggiunto, – ha continuato Mazzuto – in passato non è stato sempre possibile intavolare un dialogo tra le parti, io stesso in qualche occasione ricordo di aver usato toni duri nei confronti della Sovrintendenza. Grazie all’intesa firmata, però, è stata avviata una nuova fase che vedrà i due enti lavorare fianco a fianco per lo sviluppo del territorio e dei suoi beni archeologici e storici. Si inizia dal Paleolitico, ma nella provincia di Isernia vi sono altri siti di interesse mondiale, come gli scavi di Castel San Vincenzo, Pietrabbondante e Venafro, tanto per citarne alcuni, che necessitano di essere riorganizzati mediante una rete di servizi che punti all’accoglienza del visitatore e alla piena fruibilità degli stessi. La nuova intesa con la Sovrintendenza ha subito fruttato una piena condivisione da parte del Direttore Generale dei Beni Culturali il Dott. Gino Famiglietti al progetto ‘Darwin l’Evoluzione! Arte e scienza’, vincitore del bando ‘Creatività Giovanile’ promosso e sostenuto dall’Anci e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù), ideato e curato da Vittorio Nocenzi, musicista della nota band degli anni settanta Banco del Mutuo Soccorso. Il progetto si prefigge di coinvolgere i giovani per la realizzazione e messa in scena di una rock-opera ispirata alla preistoria, con particolare riferimento ai beni conservati nel Museo Civico di Geopalentologia e Preistoria dei Colli Albani e quelli ritrovati nel Sito archeologico del Paleolitico di Isernia. Gli artisti vincitori delle selezioni per le categorie previste, in collaborazione con professionisti affermati, creeranno un’opera articolata in quadri narrativi scenico-musicali che verranno proposti al pubblico e che saranno ovviamente veicolo del nostro patrimonio archeologico. Siamo quindi solo all’inizio di un percorso articolato e improrogabile che porterà finalmente il meritato risalto al nostro territorio” – ha concluso il Presidente Luigi Mazzuto.

 

 

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