Presentato il corso di specializzazione in scienze criminologiche, investigative e della sicurezza PDF Stampa E-mail
Lunedì 10 Settembre 2012 14:42

È stato presentato questa mattina nella sala Giunta della Provincia il corso di specializzazione in scienze criminologiche, investigative e della sicurezza che avrà inizio il prossimo 27 ottobre a Isernia. Ad illustrare le finalità e i contenuti del corso sono stati Domenico Esposito dell’associazione polizia locale del Molise (Amopol), Gianfranco Giovetti, direttore di Alfa Ri.For.Ma, la società che ha organizzato il corso, e Luigi Fantini dell’Ordine degli avvocati di Isernia. In rappresentanza della Provincia di Isernia, che ha patrocinato l’iniziativa, sono intervenuti il presidente Luigi Mazzuto e il Comandante della Polizia Provinciale Ezio Stefanelli.

Gli organizzatori hanno spiegato che il corso è nato dall’esigenza da parte degli operatori del settore quali avvocati, psicologici, sociologi, assistenti sociali, personale delle Forze Armate, della Polizia di Stato e della Polizia locale, di sviluppare percorsi formativi specifici nel settore tecnico investigativo e delle scienze criminologiche. Un percorso durante il quale poter esaminare e approfondire gli aspetti giuridici, investigativi, giudiziari e di medicina legale. Il presidente Mazzuto ha sottolineato il valore di questa iniziativa che ha come scopo quella di arricchire anche la formazione degli agenti di Polizia Provinciale. “Oggi – ha dichiarato il Presidente Mazzuto – ci troviamo di fronte a fenomeni sempre più preoccupanti. Con la Polizia Provinciale, ad esempio, abbiamo scoperto ultimamente tante irregolarità riguardanti la pesca e la caccia praticate con mezzi non leciti. C’è poi il discorso riguardante l’ambiente e il contrasto del fenomeno delle discariche abusive. Occorre, dunque, essere vigili e affrontare queste problematiche con una sempre maggiore preparazione. Per questi motivi – ha sottolineato Mazzuto – abbiamo voluto sostenere con il nostro patrocinio questo corso che va nella direzione di contribuire ad accrescere la preparazione degli operatori e, di conseguenza, la sicurezza dei cittadini”.

 

 

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