Il Patto Territoriale per l’Agricoltura della Provincia di Isernia è un patto tematico promosso nel corso dell’anno 2000 dall’Amministrazione provinciale di Isernia, nell’ambito della propria attività istituzionale di coordinamento ed incentivazione dello sviluppo socio-economico del territorio. I patti specializzati per l’agricoltura si inseriscono nel quadro delle strategie di rilancio del settore agricolo ed agroalimentare adottate dal Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione economica. Con la delibera CIPE dell’11.11.98, infatti, il Ministero suddetto ha esteso gli strumenti della programmazione negoziata all’agricoltura e alla pesca. Il patto per l’agricoltura della provincia di Isernia è il frutto di un’ampia concertazione con gli attori dello sviluppo locale, ossia con tutte le amministrazioni comunali del proprio territorio, le comunità montane, le associazioni di categoria, i sindacati e gli istituti di credito. Il partenariato sulla base di un’analisi del settore agricolo svolta individuando le minacce e le opportunità, nonché i punti di forza e debolezza del settore agricolo provinciale ha definito un programma organico di interventi finalizzato a:
* Ampliare e qualificare il sistema produttivo delle aree rurali, con particolare riferimento all’economia agricola e forestale; * Incentivare il riordino fondiario, favorendo la costituzione di aziende agricole, condotte anche in forma associata – privilegiando il modello cooperativo – di dimensioni tali da garantirne un’adeguata competitività; * Migliorare la competitività dei sistemi agricoli ed agroalimentari; * Salvaguardare e valorizzare le risorse naturali ed ambientali, interrompendo il lento ma costante abbandono dei territori rurali della provincia; * Tutelare il potere reddituale degli imprenditori agricoli.
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