Il Presidente Mazzuto e la consigliera di parita’ Tina Fiorenzo esprimono piena solidarietà a Sakineh Stampa
Lunedì 06 Settembre 2010 12:15

Sakineh_MohammedSakineh Mohammadi, madre iraniana di 43 anni, è stata condannata alla lapidazione. Si tratta dell'ennesimo esempio di radicalismo e violenza sulle donne, perpetrato dai fondamentalisti islamici. Contro questa barbarie, la consigliera di Parità della provincia di Isernia, Tina Fiorenzo, esprime nei confronti di Sakineh tutta la sua solidarietà e invita le coscienze di tutti i cittadini a sostenere questa iniziativa. "Come segnale di adesione a questa battaglia civile, - ha detto la Consigliera di parità della Provincia di Isernia - è necessario che anche nel nostro territorio ci sia una mobilitazione di tutte le coscienze, e che la nostra piccola voce, arrivi alle autorità iraniane". L'Amministrazione provinciale ha immediatamente aderito a tale appello. "La condanna a morte di Sakinen – ha affermato il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto - è qualcosa di orribile e inaccettabile che va contro le nostre coscienze. Aderiamo, pertanto, - ha aggiunto il presidente - alla proposta della consigliera di parità Tina Fiorenzo al fine di promuovere un messaggio di solidarietà e di impegno contro ogni atto di barbarie che infrange i diritti universali alla libertà e alla dignità umana". La consigliera di parità e il presidente della Provincia invitano tutte le donne egli uomini a firmare una petizione per la liberazione di Sakineh attraverso i siti: www.liberation.fr;  www.amnestyinternational.it;  www.repubblica.it

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Settembre 2010 12:24