Str.Prov. 88 Sangrina. Vince la linea dura Stampa
Lunedì 07 Agosto 2017 09:59
Si e’ tenuto a Pescara, sabato 05/08/2017, su convocazione del Presidente Abruzzese Luciano D’Alfonso, il previsto incontro per sbloccare l’annosa vicenda della Strada Provinciale 88 che si snoda dal bivio di Gamberale fino a S.Angelo del Pesco .
Dopo numerosi incontri presso la Regione Abruzzo tenutisi negli anni scorsi con solenni impegni assunti dall’allora Governatore Chiodi per risolvere la questione della messa in sicurezza del tratto di strada in questione la vicenda era giunta a un binario morto.
La determinazione dei sindaci di S.Angelo del Pesco e di Castel del Giudice, supportati dalla Provincia di Isernia, che ha portato, dopo alcuni summit in Prefettura, alla chiusura al traffico pesante dell’arteria con la messa in opera di barriere di cemento che ne impediscono il traffico pesante, oltre l’ordinanza presidenziale, hanno spinto le due regioni interessate a riprendere in mano il problema.
Dapprima l’Assessore Nagni che ha dichiarato la disponibilità di 1.1 milioni di euro per i lavori di messa in sicurezza dell’arteria. Subito dopo il Governatore D’Alfonso che da parte abruzzese ha dichiarato la disponibilità al restante 1.1 milioni di euro necessari al completamento dell’opera.
Da parte sua il Ministero Trasporti ed infrastrutture, da parte ANAS, ha garantito la presa in carico della manutenzione dell’intero tratto per i tre anni di completamento della fondo valle Sangro finanziata per 196 milioni ed in fase di affidamento lavori che termineranno nel 2020.
Una vittoria a tutto campo – ha dichiarato il Presidente COIA – grazie alla determinazione nostra, in particolare del consigliere Matticoli e dei sindaci interessati, abbiamo messo un punto fermo ad una vicenda rimasta nel dimenticatoio.” Nei colloqui avuti col Presidente della provincia di Chieti Pupillo e col Governatore D’Alfonso era emersa la vitale importanza di questo tratto per l’economia della Val di Sangro con le numerose aziende ivi allocate ( Sevel, FCA , Honda , etc. con oltre 13.000 addetti ), lo stesso Marchionne Amministratore delegato della FCA aveva caldeggiato il completamento di quella che il Presidente abruzzese chiama l’Autostrada dei due mari, in quanto collega nel più breve tempo il Tirreno con l’Adriatico.
Alla fine della riunione l’impegno di ANAS a fare un sopralluogo per verificare i lavori di somma urgenza per garantire quei livelli di sicurezza tali da poter garantire una riapertura al traffico pesante e agli studenti e ai pendolari che giornalmente si recano nella Val di Sangro.
Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Agosto 2017 10:00